Fiori di Bach e autoproduzioni floreali domestiche

Terzo incontro via zoom , domenica 19 aprile, Special guest Elena Cobez , mia insegnante di aromaterapia.

Nell’incontro della scorsa domenica, alcune persone hanno dimostrato particolare interesse sul metodo del sole per la preparazione dei rimedi del dott. Bach, così abbiamo preparato un articolo in merito: i rimedi floreali del dr.Bach – come si preparano.

Abbiamo quindi sentito di invitare Elena per esplorare assieme un fiore di Bach utile per questo momento, white chestnut, per scoprire le proprietà di memorizzare le informazioni dell’acqua e quindi, di come sia possibile solarizzare una pianta che possiamo avere a casa,  il rosmarino, e infine per scoprire le molteplici proprietà della lavanda.

Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e vi aspetto al prossimo incontro, buona lettura.

Federica


White chestnut – ipocastano bianco – “Il fiore del pensiero”, dalla ridda di pensieri alla pace interiore. Ti è mai capitato di avere dei pensieri martellanti nella testa? Svegliarti di notte e fare molta fatica a riaddormentarti, perché mille pensieri occupavano tutto lo spazio? Queste sono situazioni in cui questo fiore può essere molto utile. Quando il loop dei pensieri non da pace ed è proprio un dialogo interno di botta e risposta , anche rivivendo situazioni della giornata in cui non si è riusciti a dialogare e controbattere  e resta quel “sospeso”.  Frasi di Trasformazione: Provo una sensazione di calma. Mi sento limpido. Guido i miei pensieri.(+)

Metodo del sole –  in base alle indicazioni del dott. Bach, è necessario raccogliere la pianta al mattino ,facendo cadere i fiori dentro una ciotola di acqua di sorgente per poi lasciarla al sole, in prossimità della pianta stessa. In questo momento in cui forse non è così semplice avere a disposizione dell’acqua di sorgente, possiamo informare l’acqua con delle parole o della musica, l’acqua infatti ha la capacità di “memorizzare” le informazioni che riceve, lo dimostrano le ricerche del dott. Masaru Emoto (guarda un suo breve video: http://youtu.be/dVnTdN040AU ). L’attitudine con cui ci si approccia alla pianta è molto importante. Il nostro stato d’animo dovrebbe essere di gratitudine nei confronti del dono che la pianta ci sta facendo. Anche in questa fase, recitare le frasi di trasformazione di white chestnut – mi sento limpido, come quell’acqua che sta ricevendo l’informazione dai fiori – ci aiuta ad entrare nella giusta dimensione e creare l’armonia che ci permetterà di ottenere degli ottimi risultati con i rimedi autoprodotti…..

…e perché non creare il proprio rimedio solarizzato di Rosmarino, cogliendo le sue caratteristiche vibrazionali? Per avere degli spunti su questa meravigliosa pianta ecco qui un articolo scritto da Elena: il rosmarino e le sue proprietà 

E per concludere in bellezza, ti suggeriamo anche di annusare della Lavanda, che potresti avere a casa, sia in fiore secco che in olio essenziale.  Il suo nome botanico (Lavandula officinalis) è  ricavato dal gerundio del verbo “lavare” : già nell’antichità Greci e Romani ne usavano i fiori sia nell’igiene quotidiana – versandoli nell’acqua dei bagni termali – che per ricavarne infusi curativi e olii balsamici. (non trovi perfetta questa sua caratteristica in questo momento in cui il pulire e lavare sono al centro della nostra attenzione?)  I suoi fiori se li strofini anche dopo anni, profumano, rilasciano la loro essenza: ed è alla nostra Essenza che questa pianta ci riconnette. Inoltre ha tutta una serie di meravigliose caratteristiche che puoi approfondire nell’articolo di Elena:  il messaggio spirituale della lavanda e il suo olio essenziale 

(+)Mechthild Scheffer _ Il grande libro dei fiori di Bach – ed Corbaccio.

Vi invito alla lettura dell’articolo pubblicato da Elena sulla sua pagina web: liberarci dai pensieri e ritrovare armonia con aromaterapia e fiori di Bach